La celebrazione del matrimonio sarà nella Basilica di S. Sabina all’Aventino
La Basilica, legata al culto dei frati domenicani, è una delle più antiche chiese paleocristiane di Roma.
Oltre ad ospitare reperti pregiati (come il portale ligneo del V sec. con scene scolpite del vecchio e nuovo testamento), alla basilica sono legate alcune curiosità.
Nel chiostro si trova una pianta di arancio dolce; questa, secondo la tradizione domenicana, è la stessa che fu piantata da Domenico nel 1220 (trasportata dalla Spagna) e pare sia stata la prima pianta di questa specie in Italia. La pianta, a distanza di secoli, ha continuto a dare frutti attraverso altri alberi rinati sull'originale.
Un’altra leggenda è quella relativa alla “Lapis Diabuli” o “pietra del diavolo”. E’ una pietra nera di forma rotonda che si trova su una colonna tortile visibile a sinistra della porta di ingresso. Pare che sia stata scagliata dal diavolo contro Domenico, senza però riuscire a colpirlo. Si dice che spesso il diavolo torni in questo luogo (beh speriamo non il 25 luglio :-) ) e, dopo essersi trattenuto per un momento sulla porta dell'edificio, se ne vada sconsolato!